DOMANDE al COMMISSARIO AD ACTA – NICOLA ZINGARETTI e
all’ASSESSORE alla SANITA’ – ALESSIO D’AMATO

—competenze e responsabilità regionali—

  1. OPERATORI SANITARI:
  • 1.1) PREVISIONE DI INCREMENTO PERSONALE SANITARIO

In previsione di un probabile aumento dei casi di cittadini contagiati Covid-19 nella nostra Regione, è stato previsto un incremento del numero di personale sanitario territoriale ed ospedaliero? (considerato che il SSR, in condizioni normali, risulta già essere in forte carenza di organico a causa del blocco del turnover in quanto la Regione Lazio ad oggi, 26/02/2020, è ancora commissariata)

  • 1.2) PROTOCOLLO GESTIONE E FORMAZIONE OPERATORI EMERGENZA

Esiste un protocollo specifico, chiaro ed omogeneo fra tutte le Asl della Regione Lazio, per la gestione dei possibili casi di infezione all’interno dei pronto-soccorso (in applicazione del protocollo governativo del 4 febbraio)? Se si, come sono stati aggiornati tutti gli operatori sanitari (formazione su dettagli sintomi Covid-19, gestione psicologica dell’emergenza, procedure di riduzione del contagio e isolamento, ridefinizione della turnistica per evitare il burnout, ecc)?

  • 1.3) DISTRIBUZIONE MATERIALE PROTETTIVO E ULTERIORI ACQUISTI IN URGENZA

Considerato che l’Assessore D’Amato durante l’audizione in Commissione sanità in data 25/02/20 ha confermato che le scorte regionali di materiale di protezione per gli operatori (mascherine, ecc) è ”in numero sufficiente” ma, allo stesso tempo, ha anche affermato che ad oggi è ancora in corso una valutazione sul fabbisogno di materiale da acquistare, in quale MODO e in che NUMERO avverrà la distribuzione presso gli ospedali della Regione Lazio (hub principali di Roma e capoluoghi di provincia, presidi territoriali minori e case della salute) ? E quella dei farmaci antiretrovirali risultati efficaci? Quando e come è programmato un ulteriore acquisto di DPI se le scorte verranno esaurite in tempi brevi ?

  • 1.4) PROTEZIONE PERSONALE ESTERNALIZZATO

In che modo viene rafforzata la protezione e la sicurezza del personale esternalizzato delle cooperative/aziende che effettua pulizie negli ospedali, considerando che il livello di infezioni ospedaliere è già fuori controllo in condizioni normali a causa dell’utilizzo di prodotti di bassa qualità (per la riduzione dei costi) ?

  1. AZIENDE OSPEDALIERE E SANITARIE:
  • 2.1) CATENA DI CONTROLLO E MONITORAGGIO

Quali sono i centri di coordinamento e controllo pandemie su tutto il territorio regionale (oltre a quanto previsto solamente per lo Spallanzani ed il Bambin Gesù)? Esiste una rete di gestione e monitoraggio epidemiologico in tempo reale, che coinvolga tutti i reparti di malattie infettive dei presidi ospedalieri della Regione Lazio, su supervisione del DEP Lazio?

  • 2.2) MANCATO RECEPIMENTO PIANO NAZIONALE

Perchè la Regione Lazio NON ha, ad oggi, recepito il Piano nazionale contrasto delle pandemie ? Quando verrà recepito ?

  • 2.3) MANCATA PREDISPOSIZIONE PIANI AZIENDALI

Perchè le Asl e le Aziende Ospedaliere ad oggi NON hanno ancora predisposto nessun Piano Pandemico Aziendale? Quali azioni la giunta ha effettuato per sollecitare in tempi brevi la predisposizione e l’attivazione di tali piani ?

  • 2.4) MANCATA NOMINA COORDINATORE PANDEMIA

Perchè non è ancora stata effettuata la nomina di un Coordinatore Unico Aziendale per la Pandemia in ogni ASL, AO, Policlinico Universitario, IRCCS della Regione Lazio?

  • 2.5) ESTENSIONE POSTI LETTO

E’ stata prevista l’estensione dei posti letto nei reparti di malattie infettive o terapia intensiva dei maggiori ospedali di Roma e delle province, a fronte degli attuali 340 letti per ricoveri ordinari e 179 per casi isolamento dichiarati dall’Assessore alla Sanità D’Amato in data 25/02/2020 ?

  • 2.6) STRUTTURE DI QUARANTENA

Quanti ospedali della nostra regione sono attualmente predisposti per la quarantena di possibili soggetti infetti? Quali altre strutture sono in previsione per gestire l’isolamento dei cittadini risultati positivi al Covid-19? Sono previste attivazioni di strutture ulteriori di supporto, fra cui gli ospedali dismessi (S.Giacomo, Forlanini) o le case della salute ?

  • 2.7) PERSONALE TRIAGE E RECLUTAMENTO STRAORDINARIO

A fronte dell’installazione, già in corso, delle strutture di PRE-TRIAGE in 31 ospedali regionali, quale personale vi opererà? Verranno dirottati operatori già in forze presso le strutture ospedaliere, debitamente formati, o verranno attivate procedure straordinarie di reclutamento (richiamo di sanitari in pensione, assunzione di neo-laureati, convenzioni…) per nuovo personale appositamente formato?


  • 2.8) PROTEZIONE CITTADINI FRAGILI

E’ stata prevista una particolare attenzione (o monitoraggio preventivo) dalla presa in carico delle persone anziane già in condizioni a rischio o con pluri patologie che indeboliscono il sistema immunitario, maggiormente soggette ad un aggravamento delle condizioni ?

  1. PRONTO SOCCORSO

3.1) PERCORSI SEPARATI

Sono stati predisposti percorsi separati e distinti nei pronto-soccorso per isolare una persona negativa ed asintomatica dalla persona potenzialmente malata Sars-Cov-2? Se non sono ancora stati predisposti, quando lo saranno ?

3.2) SOGGETTI SOSPETTI ARRIVATI AUTONOMAMENTE AL PS

Sono stati predisposti percorsi specifici per soggetti con sintomi sospetti, arrivati in pronto soccorso autonomamente o tramite ambulanza, in attesa dei riscontri sanitari?


3.3) IDENTIFICAZIONE SEMPLICE INFLUENZA

Quale formazione specifica è stata fatta, agli operatori di triage, per differenziare la condizione asintomatica o di lieve entità di una normale influenza, dai casi di possibile contagio Covid-19 ?

  1. ARES 118

4.1) NUMERO AMBULANZE BIOCONTENIMENTO

Quante ambulanze attrezzate per il trasporto rapido infettivo a biocontenimento sono attualmente disponibili in Ares 118 e nelle private convenzionate?


4.2) PROGRAMMAZIONE DI ACQUISTO

Quante ambulanze a biocontenimento sono programmate per l’acquisto e/o il noleggio urgente ?


4.3) FORMAZIONE PERSONALE

Il personale Ares o convenzionato, che opera sulle ambulanze, ha ricevuto una formazione specifica per gestire casi Covid-19?

4.4) DISPONIBILITA’ DPI

L’Ares 118 è in possesso di tutte le DPI per affrontare una eventuale pandemia? Se non lo è, come si intende procedere per rafforzare le scorte?

4.5) INCREMENTO PERSONALE

E’ previsto l’eventuale rafforzamento del numero di personale medico e paramedico?

4.6) MONITORAGGIO PRIVATI CONVENZIONATI

E’ previsto un controllo sulla correttezza delle procedure da svolgere da parte degli operatori privati, in particolare la sanificazione dei mezzi ?

5) QUARANTENA OSPEDALIERA E DOMICILIARE

  • 5.1) PERSONALE GESTIONE QUARANTENA

Quale personale e con quali modalità si occuperà nello specifico della pulizia, approvvigionamento, ecc per tutto il periodo della quarantena (sorveglianza attiva per 14 giorni) in ambito ospedaliero ?

  • 5.2) GESTIONE FAMILIARI QUARANTENA

Quale protocollo è stato pensato per i conviventi degli isolati in quarantena domiciliare?

  • 5.3) MONITORAGGIO DOMICILIARE

Sono stati predisposte forme di controllo per i cittadini in quarantena domiciliare?

  • 5.4) CONTROLLO QUARANTENA

Sono attivi protocolli fra Regione Lazio e forze dell’ordine per i cittadini che violano il periodo di quarantena o non si prestano alle necessarie verifiche sanitarie?

6) SERVIZI AL CITTADINO (NUMERI VERDE – BROCHURE E CANALI INFORMATIVI)

  • 6.1) POTENZIAMENTO SERVIZI ASSISTENZA INFORMATIVA AI CITTADINI

Il servizio telefonico regionale di assistenza ai cittadini (112 per Roma e numeri con prefisso 06/…, 1500 e 800118800 per le altre province della Regione) è stato potenziato con maggiore personale, debitamente formato, considerato che il personale Recup è già sottopagato e sotto organico a seguito del recente cambio appalto ?

  • 6.2) POTENZIAMENTO MATERIALI INFORMATIVI

Quali sono i piani e le modalità di informazione (programmi, app, materiale informativo nei pronto soccorso, negli ambulatori, negli studi dei MMG e dei PLS, …) sulle “procedure di sicurezza sanitaria di emergenza” per i cittadini del territorio regionale?

  • 6.3) RUOLO MMG E PLS

Come verranno coinvolti e coordinati i medici e pediatri di base? In particolare, la maggiore attenzione per i pazienti anziani cronici pluripatologici, statisticamente più soggetti a contagio e aggravamento delle condizioni sintomatologiche.

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