#LazioLEAKS

LA MAPPA DEL POTERE NELLA SANITA’ DEL LAZIO

Obiettivo: Costruire per ogni ospedale e per ogni Asl una mappa dei nominati dalla politica, degli interessi privati
e delle relazioni clientelari con le forze politiche.

Azioni: Raccogliere e verificare le informazioni fornite dai whistleblowers. Produrre atti di denuncia politica. Nei casi più gravi presentare esposti in Procura, alla Corte dei Conti e alla Guardia di Finanza.

>>>>avvertenze: questa sezione del portale progettosalutelazio.it può creare gravi sintomi di fastidio e disturbo ai seguaci del Partito Democratico <<<<

Ingerenze politiche e sindacali negli ospedali e nelle Asl

Sono solo “legittime” decisioni che premiano competenze e merito….oppure ci sono interessi legati all’appartenenza ad un determinato partito o ad un sindacato compiacente ?

Nomine irregolari e clientelari, concorsi e graduatorie

Sono tutte nomine di matrice politica oppure si può arrivare, oltre alla corruzione morale e professionale, anche ad abusi di potere e casi di corruzione ?

Le mani sugli appalti: esternalizzazioni e interessi privati

Vengono selezionati i servizi “interni” che costano meno e offrono alta qualità, oppure si privilegiano cooperative esterne e aziende private che gonfiano i costi e sfruttano il lavoro precario ?

Poltronificio

Nomi della politica che rispuntano fuori come consulenti, negli organigramma delle varie società ed enti dipemdenti dalla Regione Lazio. Un decennio di controllo di poltrone e strapuntini.

“Nel settore sanitario l’illecito amministrativo ha raggiunto il fondo della deriva morale”
(Ivan De Musso, Presidente della Corte dei Conti del Lazio, 2016)

6 miliardi di euro. Il buco nero della corruzione in sanità
(Transparency International Italia)

Il tasso medio stimato di corruzione e frode in sanità è del 5,59 per cento, con un intervallo che varia tra il 3,29 e il 10 per cento (Leys e Button 2013). Per la sanità italiana, che vale circa 110 miliardi di euro annuo, questo si tradurrebbe in circa 6 miliardi di euro l’anno sottratti alle cure per i malati, rendendo di fatto il SSN inaccessibile ad una quota sempre più alta di persone e famiglie.
(Libro Bianco 2014 Ispe-Sanità)